Croazia ko col Belgio, Dalic: "So che le aspettative sono alte"
La Nazionale croata ha perso il primo dei due test match sulla strada verso il Mondiale 2026 arrendendosi in casa al Belgio. Un 2-0 analizzato lucidamente dal ct Zlatko Dalic dopo l'amichevole di Fiume: "Complimenti al Belgio per la vittoria, sono stati migliori in tutti i momenti della partita e noi non abbiamo giocato bene - la sua ammissione -. In allenamento sembra tutto migliore, ma dobbiamo imparare dagli errori e capire in quali dettagli abbiamo sbagliato. Abbiamo subito il primo gol dopo un nostro fallo e una discussione con l'arbitro, che ha permesso a Doku di trovarsi a tu per tu con il portiere. Non possiamo essere soddisfatti, ma non creeremo drammi e tragedie. Stiamo andando avanti, sono consapevole di tutto, dobbiamo far ritrovare il ritmo a Modric, Kovacic e Gvardiol, questa è la cosa più importante. Avevo detto che avrei dato una possibilità a tutti, e con dieci sostituzioni, non tutto sembra perfetto. Mi dispiace per i tifosi delusi, so che le aspettative sono alte".
Per la cronaca, l'interista Petar Sucic è rimasto in campo 70', partendo da titolare, ed esattamente come il suo allenatore non ha voluto drammatizzare: "'importante è che nessuno si sia fatto male. Certo, non siamo contenti del risultato, perdere non è bello, ma ora è meglio di quanto sarebbe successo ai Mondiali", le sue parole.