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Croazia ko col Belgio, Dalic: "So che le aspettative sono alte"

di Mattia Zangari

La Nazionale croata ha perso il primo dei due test match sulla strada verso il Mondiale 2026 arrendendosi in casa al Belgio. Un 2-0 analizzato lucidamente dal ct Zlatko Dalic dopo l'amichevole di Fiume: "Complimenti al Belgio per la vittoria, sono stati migliori in tutti i momenti della partita e noi non abbiamo giocato bene - la sua ammissione -. In allenamento sembra tutto migliore, ma dobbiamo imparare dagli errori e capire in quali dettagli abbiamo sbagliato. Abbiamo subito il primo gol dopo un nostro fallo e una discussione con l'arbitro, che ha permesso a Doku di trovarsi a tu per tu con il portiere. Non possiamo essere soddisfatti, ma non creeremo drammi e tragedie. Stiamo andando avanti, sono consapevole di tutto, dobbiamo far ritrovare il ritmo a Modric, Kovacic e Gvardiol, questa è la cosa più importante. Avevo detto che avrei dato una possibilità a tutti, e con dieci sostituzioni, non tutto sembra perfetto. Mi dispiace per i tifosi delusi, so che le aspettative sono alte".

Per la cronaca, l'interista Petar Sucic è rimasto in campo 70', partendo da titolare, ed esattamente come il suo allenatore non ha voluto drammatizzare: "'importante è che nessuno si sia fatto male. Certo, non siamo contenti del risultato, perdere non è bello, ma ora è meglio di quanto sarebbe successo ai Mondiali", le sue parole. 


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