De Laurentiis: "Il secondo Scudetto col Napoli è stato un thriller. Il primo invece era già scritto"
Aurelio De Laurentiis a tutto tondo sul calcio italiano. Il presidente del Napoli è stato raggiunto da CBS Sports per una lunga intervista nella quale analizza quelli che sono i mali atavici del sistema calcistico nazionale: "Il calcio è troppo vecchio, dobbiamo rinnovarlo! La nuova generazione è velocissima, sono cresciuti con i telefoni, loro hanno la passione ma non la pazienza! Loro non riescono a vedere una partita per intero, se vengono alla stadio sì ma davanti alla TV no! C’è solo uno stupido intervallo di 15 minuti tra un tempo e l’altro e non capisco perché. Si potrebbero dividere i due tempi, magari 25' e 25' consecutivi con il tempo effettivo. Noi investiamo tantissimi soldi, parlano troppe persone. Come gli agenti che sembrano i proprietari del calcio! Stronzate! É poco corretto. Gli agenti sono persone che offrono un servizio, non sono i padroni. Gli agenti chiedono tantissimi soldi per cosa? Solo per firmare un contratto e poi scomparire? Se un giocatore ha un problema, gli agenti scompaiono! E sto spingendo da anni per tornare a 16 squadre, non per stare a 20. Riducendo il numero di partite durante la stagione, ti permette di avere 2 mesi per allenare la Nazionale".
È stato più difficile salire in A o poi vincere lo scudetto una volta arrivato in A?
"Non è difficile, noi guadagniamo un terzo di Milan e Inter, la metà della Juventus, un quarto del Real, del Psg, City, United, e così è veramente difficile essere in competizione con loro. Questo è il problema! Cosi noi siamo stati molto attenti nella gestione economica del club. Siamo stati fino ad ora capaci per competere e a mettere la vita difficile agli altri!. In ogni caso, la mia intuizione di Sarri era solo un’idea che ho avuto e si è rivelata un'idea vincente! Come con Benitez, Ancelotti, Spalletti, Conte che sono il meglio del meglio! Per convincerli a venire con noi non è stato facile ma è stata una grande intuizione e abbiamo avuto la capacità di farlo e lo faremo anche in futuro!".
La scorsa stagione è stata incredibile, dal 10° posto allo scudetto, puoi raccontarla?
"È stato un thriller, il terzo scudetto era scritto, non fu una sorpresa, dovevamo capire solo quando sarebbe accaduto".
Quali sono state le tue sensazioni alla vittoria del primo scudetto?
"Sono stato molto emozionato nel vincere il secondo scudetto, perché è stato fino alla fine ed era come vivere in un casino. Incredibile".