Di Canio: "L'Inter di Inzaghi mancava di umiltà in campionato, ecco quale sarà la sfida di Chivu"
Vittoria dal sapore amaro per l’Inter, che chiude la League Phase di Champions League con il successo per 2-0 sul campo del Borussia Dortmund, firmato da Dimarco e Diouf, ma senza riuscire a conquistare l’accesso diretto agli ottavi. A condannare i nerazzurri è la contemporanea vittoria del Manchester City contro il Galatasaray (2-0), che permette agli inglesi di chiudere con un punto in più rispetto alla squadra di Chivu. Per l’Inter, dunque, la strada europea passerà dagli spareggi.
Nel post partita, l'ex attaccante Paolo Di Canio ha analizzato il cammino nerazzurro, facendo un confronto con la gestione Inzaghi: “La squadra di Inzaghi arrivava alle finali con grande umiltà, senza mai dominare le partite - ha detto negli studi di Sky Sport -. È successo contro Bayern Monaco, Barcellona e nei derby: lottava sempre. In campionato, invece, questa umiltà è mancata. Contro il Parma facevano tacchi a centrocampo, con la Lazio avevano praticamente vinto il titolo ma hanno continuato a giocare in modo spensierato, pagando quell’atteggiamento. Ed è una responsabilità dell’allenatore”.
Secondo l’ex attaccante, ora il compito di Chivu è proprio quello di trovare un equilibrio: “La sua sfida è continuare con questo doppio vestito, al netto degli infortuni e di alcune scelte non perfette in Champions. In campionato l’Inter è stradominante, ma quando serve bisogna anche buttare la palla in tribuna per respirare. È quello che è mancato all’Inter di Inzaghi, ed è ciò che deve imparare la nuova Inter di Chivu”.