Dimarco porta bene all'Ascoli: partita perfetta e poker al Catania
L'Ascoli non ha dimenticato Federico Dimarco. I marchigiani furono la prima squadra a offrire, nella stagione 2015-2016, una prima, vera vetrina nel calcio professionistico al giocatore dell'Inter, nominato miglior giocatore della Serie A 2025-2026 (Dimarco, arrivato nel mercato di gennaio, totalizzò 15 presenze in Serie B, condite da quattro assist). Al punto da essere invitato allo stadio Cino e Lillo Del Duca per la semifinale di andata dei playoff che ieri ha visto impegnato il club bianconero contro il Catania, e di essere omaggiato di una maglia del club da parte del presidente Bernardino Passeri. La sua presenza, poi, ha portato parecchio bene al Picchio, che ieri si è esibito in una prestazione da urlo maltrattando i malcapitati avversari.
Poker clamoroso e finale ipotecata
Non c'è stata storia, infatti, al Del Duca: l'Ascoli ha schiantato gli etnei con un perentorio 4-0, ipotecando pesantemente la finale che vale l'ultimo posto per la Serie B. Partita perfetta dei ragazzi di Francesco Tomei, che davanti a oltre 10mila persone hanno dominato in lungo e in largo capitalizzando la performance con le reti di Giovanni Corradini, Abdoul Guiebre, Gabriele Gori e Tommaso Milanese. Mercoledì la gara di ritorno al Massimino, che per l'Ascoli si prefigura visto il bottino ottenuto come una semplice formalità.