Dopo le accuse di Vinicius, la UEFA sospende per una giornata Prestianni del Benfica
La UEFA ha disposto la sospensione provvisoria di Gianluca Prestianni, giocatore del Benfica, per una gara delle competizioni europee dopo le accuse di insulti razzisti mosse da Vinicius del Real Madrid a seguito di quanto accaduto durante la sfida d’andata dei playoff di Champions League, disputata in Portogallo, durante la quale l’attaccante brasiliano ha segnalato un presunto comportamento discriminatorio all’arbitro, che ha interrotto la gara. In attesa della conclusione dell’indagine affidata all’Ispettore Etico e Disciplinare, l’organo competente della UEFA ha adottato una misura cautelare nei confronti del calciatore argentino.
"A seguito della nomina – si legge nella nota della UEFA – di un Ispettore Etico e Disciplinare della UEFA (EDI) incaricato di indagare sulle accuse di comportamento discriminatorio durante la partita di spareggio della fase a eliminazione diretta della UEFA Champions League 2025/2026 tra SL Benfica e Real Madrid CF, disputata il 17 febbraio 2026, e su richiesta dell’EDI con una relazione interlocutoria, l’Organo di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA (CEDB) ha deciso oggi di sospendere in via provvisoria il signor Gianluca Prestianni per la prossima (1) gara delle competizioni UEFA per club alla quale sarebbe altrimenti eleggibile, per una violazione prima facie dell’articolo 14 del Regolamento Disciplinare UEFA (DR) relativa a un comportamento discriminatorio. Tale decisione non pregiudica eventuali ulteriori provvedimenti che gli organi disciplinari della UEFA potranno adottare al termine dell’indagine in corso e della relativa trasmissione agli stessi organi disciplinari. Ulteriori informazioni sulla vicenda saranno rese note a tempo debito", conclude la UEFA. Il Benfica ha già preannunciato il ricorso, "anche se è improbabile che le scadenze in questione abbiano un effetto pratico sulla gara di ritorno degli spareggi di Champions League", precisa il club lusitano.