Ekhator, esordio in A contro l'Inter: "Non me l'aspettavo in una partita così"
Lunga chiacchierata con Vivo Azzurro TV per Jeff Ekhator, attaccante del Genoa finito nel giro della Nazionale U21 dopo le buone prestazioni con la maglia del Grifone: "Non mi aspettavo questo percorso molto veloce perché ci sono anche altri calciatori che se lo meritano. Sono fiducioso delle mie capacità e di aver fatto uno step in più dall'Under 19 all'Under 21", racconta il classe 2006.
Sulla vittoria del campionato U18 col Genoa.
"Lo scudetto col Genoa è stato un momento bellissimo della mia piccola carriera che sta crescendo, perché ho coronato un sogno con cui sono cresciuto assieme ai miei compagni".
Un momento da ricordare di quel campionato vinto.
"Il momento che mi rimane di più impresso è contro l'Inter allo scadere, perché è stato un mese difficile per un mio amico, per il capitano Stefano Arata che ha perso la mamma. Si è abbattuto ma poi ha ritrovato la forza, è venuto con noi e all'ultimo pallone l'ha spinta dentro. Grazie a quel gol siamo arrivati in finale e poi abbiamo vinto".
Sull'esordio in Serie A, arrivato nel 2-2 tra Genoa e Inter 2-2.
"Il giorno che ho esordito in Serie A ho girato la convocazione a mio padre e mia madre. Non mi aspettavo di entrare in una partita così difficile, ma grazie al mister Gilardino che ringrazierò sempre è stato bello perché abbiamo pareggiato all'ultimo, allo stadio in cui hai sognato di giocare. L'emozione più bella".