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Figo: "Un peccato l'Italia fuori dai Mondiali. Ora però serve una riflessione"

di Christian Liotta

L'uscita di scena anticipata dell'Italia, che non parteciperà ai Mondiali del 2026 saltando così la terza edizione consecutiva, crea rammarico anche in Luis Figo. L'ex giocatore di Inter, Barcellona e Real Madrid, a margine della cerimonia dei Laureus World Sports Awards a Madrid. ha parlato della defezione degli Azzurri invitando tutte le componenti a meditare sulla situazione del nostro calcio: "È un peccato che l'Italia, che è una potenza del calcio, non sia ai Mondiali. Penso che la gente in Italia, i dirigenti, tutti quelli che fanno parte della Nazionale debbano riflettere". A detta di Figo, che con l'Inter ha preso parte alla striscia vincente della seconda metà degli anni Duemila con la conquista di quattro Scudetti, una Coppa Italia e tre Supercoppe, occorre un percorso di riflessione seria: "Oerché se si viene eliminati una volta ok, se sono due è strano ma se diventano tre occorre pensare a una ristrutturazione, produrre più talenti, se tu non vinci non è solo una questione strutturale ma di qualità. Riguardo al ripescaggio, non so quali sarebbero le basi per ripescare direttamente l'Italia e non altre nazionali, sarebbe discutibile".

Oltre al discorso Italia, Figo ha toccato anche l'argomento Champions League esprimendo la sua favorita per la vittoria finale: "Mi piacerebbe vincesse l'Atletico Madrid, dopo tanti anni e finali perse. E anche per via dell'amicizia che ho con tante persone dell'Atlético, come Miguel Ángel Gil Marín e Enrique Cerezo". Infine, ha espresso parole di elogio nei confronti della stella del Bayern Monaco Michael Olise: "È un giocatore incredibile, che ha fatto la differenza nella partita contro il Real Madrid. È uno dei favoriti per la vittoria del Pallone d'Oro. È una sorpresa molto positiva; è un piacere vederlo giocare per tutti gli appassionati di calcio".


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