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Flamengo, il ds Boto: "Vidi uno Juve-Inter Primavera, non c'erano giocatori di prospettiva"

di Mattia Zangari

Il risultatismo è una della cause per cui il calcio italiano ha smesso di produrre giocatori pronti per i grandi palcoscenici. A dirlo è José Boto, direttore sportivo del Flamengo, nel corso di un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport: "Non importa vincere nelle giovanili, questo è il problema in Italia - le sue parole -. Mi ricordo Scamacca quando era alla Roma, era molto più forte dei suoi coetanei. Devi creare difficoltà per arrivare ad alto livello. È inutile che uno sia troppo migliore degli altri perché non cresce. Quello è stato uno dei nostri segreti, imporre sfide ai giovani più bravi".

Il talento in Italia c'è, ma manca il contesto giusto in cui coltivarlo, secondo Boto: "Ma l’ambiente è fondamentale. Anni fa la Juventus mi invitò a una partita in Primavera contro l’Inter: c’erano giocatori maturi, ma non di prospettiva. Se sei ossessionato dal risultato tendi a far giocare i primi. È una questione di fiducia, in Italia avete perso il genio perché preferite il fisico. 25 anni fa in Portogallo noi non producevamo talento, ora siamo una macchina". 
 


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