.

Fontana: "Per il 2036 un nuovo stadio a Milano dovremo averlo. Olimpiadi, ecco come nasce tutto"

di Christian Liotta

Dopo la nota pubblicata ieri, Attilio Fontana, governatore della Regione Lombardia, torna a parlare in maniera più dettagliata del progetto Olimpiadi nell'area Torino-Milano-Genova ai microfoni del quotidiano Il Giorno: "È un’idea che ho avuto appena si sono concluse le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, quando il presidente del Comitato Olimpico Internazionale mi ha detto che il modello dei Giochi diffusi, quali sono stati proprio quelli di Milano e Cortina, sarebbe stato preso sempre più in considerazione anche per il futuro perché capace di aumentare la partecipazione e la mobilitazione dei territori e, al tempo stesso, di metterne a fattor comune le potenzialità. Quindi, una volta appreso che c’erano già alcune candidature isolate, ad esempio quella di Roma, ho espresso, invece, l’idea di un altro evento diffuso. Da qui sono poi partiti i contatti con la Regione Piemonte, la Regione Liguria, e i tre Comuni di Milano, col quale abbiamo appena organizzato i Giochi Invernali, di Torino e di Genova. Fronte biparisan? Ho cara la lezione di Umberto Bossi: prima il territorio. Il bene dei lombardi e della Lombardia viene prima delle divisioni tra destra e sinistra”.

La prima edizione utile sarebbe quella del 2036, per quella data i milanesi avranno già operativo il nuovo stadio a San Siro dove magari svolgere la cerimonia di inaugurazione come avvenuto in occasione di Milano-Cortina? "È sempre difficile fare previsioni quando ci sono inchieste giudiziarie in corso, ma spero proprio di sì. Se non ci saranno fatti imprevisti, un nuovo stadio a Milano dovremo averlo". Per ora si sono candidati, o sono intenzionati a candidarsi, alle Olimpiadi del 2036 Paesi e città quali il Qatar con Doha, la Turchia con Istanbul, il Cile con Santiago del Cile ma anche l’India con Ahmedabad e il Sudafrica. Chi teme di più? “Bisogna lavorare sulla nostra proposta, renderla il più forte possibile, senza temere nessuno”. 


Altre notizie