Galliani, frecciata all'Inter: "I terzi diventarono primi, unico caso al mondo"
Ospite al 'Global Launch of the 100’s' dell’European Golden Boy, in quel di Solomeo, Adriano Galliani si è lasciato scappare una battuta su Calciopoli riportando la memoria al campionato 2005-2006, quando, dopo le penalizzazioni a Juventus e Milan, lo scudetto fu assegnato a tavolino all'Inter dai 'saggi': "Capello aveva vinto anche due scudetti sul campo con la Juventus. L'unico caso del mondo con il terzo che diventa primo. In cielo gli ultimi diventano i primi, sulla terra i terzi sono diventati primi”, le parole dello storico dirigente rossonero riportate da Tuttomercatoweb.com.
Spostandosi alla stretta attualità, Galliani ha parlato del gap economico ormai oceanico tra i club italiani e i top stranieri: "Quelle che hanno vinto la Champions negli ultimi anni hanno tutte il doppio dei fatturati delle big italiane. Il Real Madrid fattura un miliardo e 200 milioni di euro. Le italiane fanno al massimo 400-450 milioni con le plusvalenze. Perché prima vincevamo e ora non più? Perché avevamo i migliori giocatori. L’ultimo a vincere il Pallone d’Oro giocando in Italia è stato Kaka nel 2007... I diritti all’estero poi fai fatica a venderli per diversi motivi. L’Inghilterra non fa fatica perché parla inglese. La Liga viene venduta nei paesi di lingua spagnola. La lingua italiana la parlano nel canton Ticino e basta. Per incrementare i fatturati servono prima di tutto gli stadi. Un impianto bello aiuta anche a vendere i diritti tv, perché con stadi brutti e mezzi vuoti gli stranieri non si interessano. Ma non avendo le risorse… Una volta eravamo un campionato di arrivo, ora siamo un campionato di transito".