Galliani: "Giusta l'espulsione di Bastoni, ma il fallo non era molto diverso da quello di Muharemovic"
Adriano Galliani, intervenuto su Sky Sport per commentare la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali, prova a dare il suo quadro d'insieme della situazione del nostro calcio: "La Nazionale è figlia del campionato, e solo il 30% di chi gioca nel campionato è selezionabile. Va detto anche che il campionato italiano non è più un campionato d'arrivo ma uno di transito. L'ultimo Pallone d'Oro vinto da un giocatore della Serie A fu Kakà. Anni fa nel Milan c'erano i Baresi, i Maldini; è cambiato tutto, l'analisi deve essere più approfondita rispetto a quello che sto sentendo stamattina. Nel 1990 l'Italia vince la Coppa dei Campioni, la Coppa Coppe e la Coppa UEFA e le italiane arrivavano sempre in finale di Coppa. È un fenomeno calcistico che si è abbassato a livello di club e nazionali. Io poi sono un amante delle statistiche e dico che in Serie A la velocità del giropalla è tra le più basse in Europa".
Nel mirino è finito inevitabilmente Alessandro Bastoni per l'espulsione sul finire del primo tempo: "Il fallo era da rosso ma non mi sembrava molto diverso da quello che ha portato all'ammonizione di Tarik Muharemovic. Ma ci sono tanti ragionamenti da fare, anziché dire che il colpevole è il presidente FIGC o qualcun'altro. Il fenomeno va visto a 360°, dobbiamo essere bravi ad approfondirlo partendo dalle scuole calcio fino alla Nazionale A. Le complicazioni sul tema sono molteplici"