Gasperini torna sui risultati con le big del girone d'andata, poi sull'Inter: "All'inizio viaggiava meno, ma adesso..."
A catalizzare attenzione e telespettatori nella giornata di Serie A iniziata ieri non è solo il big match di stasera al Meazza tra Inter e Juventus. Se a Milano questa sera si disputerà il derby d'Italia, a Napoli domani sera si disputerà un altro grande incontro: quello tra la squadra di Antonio Conte e la Roma di Gian Piero Gasperini. In vista dell'incrocio di domani, l'allenatore dei giallorossi ha presentato la sfida, parlando ampiamente delle insidie e dato uno sguardo anche sulle altre squadre.
Negli ultimi anni gli scontri diretti con le grandi squadre sono sempre stati degli avversari un po’ ostici dal punto di vista dei risultati. Vi siete chiesti perché c’è questa difficoltà magari a fare punti contro le grandi?
"Più che di mentalità dobbiamo fare un salto tecnico. È evidente che quando le cose si ripetono nel tempo, probabilmente c’è ancora una differenza che sicuramente si è assottigliata, che è dettata anche dalle prestazioni che abbiamo fatto nel girone d’andata un po’ con tutte quante le squadre che sono insieme o davanti a noi. Ultimamente abbiamo fatto un’altra ottima prestazione col Milan, almeno lì non abbiamo perso, abbiamo fatto il risultato. Io credo che rispetto all’inizio del girone d’andata, noi siamo indubbiamente cresciuti, anche se purtroppo stiamo vivendo questa emergenza che però non riguarda solamente noi, obiettivamente riguarda anche altre squadre".
Si aspettava, a inizio campionato, di arrivare a febbraio a lottare con questo Napoli campione d’Italia?
"Noi abbiamo sempre pensato al nostro percorso. Poi questo è un campionato dove ci sono stati periodi diversi, dove sono state coinvolte tante squadre. C’era in andata qualcuna che viaggiava un po’ meno, adesso l’Inter ha preso e sicuramente è cresciuta tantissimo, altre squadre sono cresciute come la Juventus, il Milan, il Napoli ha avuto dei momenti molto buoni, qualche difficoltà anche loro dovuta magari a delle defezioni. Resta il fatto che dopo 24 giornate siamo lì. Essere lì insieme alla Juventus, insieme al Napoli, comunque ancora con le altre, ancora al Milan, soprattutto ancora visibile. Poi è chiaro, c’è il Como, c’è l' Atalanta che stanno risalendo forte, però questo è il campionato. Io credo che, da che mi ricordo io almeno, per quanto mi riguarda, i risultati li hai tenuti sempre l’ultima domenica, forse qualche volta la penultima, ma più delle volte l’ultima, l’ultima domenica punto a punto. Non si sono mai raggiunti gli obiettivi e i risultati con giornate d’anticipo. E quindi noi dobbiamo essere pronti a stare dentro fino alla fine, a battagliare fino alla fine".