Gianfelice Facchetti ricorda il padre Giacinto: "Era amato non solo dai tifosi interisti"
Giacinto Facchetti, immortale capitano e presidente dell'Inter, è il protagonista della nuova puntata di Storie di Calcio, in onda su TMW Radio. Che raccoglie la testimonianza del figlio Gianfelice Facchetti: "Mio papà è stato un padre normale, con tutto ciò che di positivo può voler dire. Pur facendo un lavoro che lo teneva molto lontano da casa, ha sempre cercato di essere una figura presente, anche con una solida alleanza con mio madre. Ha cercato sempre di non far mancare nulla a noi figli, per inseguire i nostri sogni. Era una generazione di atleti che vivevano un mondo in cui il calcio poteva essere vissuto molto tranquillamente fuori dal campo. Non ci siamo mai sentiti diversi dagli altri. Era partito dalle case popolari di Treviglio, rimasto orfano della mamma abbastanza presto e con una famiglia molto grande, si è portato dietro un bagaglio importante".
Prosegue Gianfelice: "Era amato, stimato non solo dai tifosi interisti, perché è stato un simbolo della Nazionale azzurra. Mi ricordo da piccolo ero circondato dai compagni di squadra di mio padre. Erano dei giganti per me, e ancora oggi mi dà un senso di sicurezza. Avevo neanche 4 anni, vedevo tutti muscolosi e mi ricordo l'odore della canfora che veniva dai loro muscoli, il verde luccicante dell'erba, e le voci dello spogliatoio".