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Giannini: "Scudetto come da pronostico, l'Inter ha la rosa più attrezzata"

di Christian Liotta

Corsa Scudetto ormai al tramonto anche per Giuseppe Giannini. Raggiunto dal portale Soccermagazine.it, l'ex capitano della Roma ritiene legittimo il verdetto che si sta definendo per questo campionato di Serie A, con l'Inter di Cristian Chivu che sembra ormai prossima alla conquista del titolo: "Verdetto giusto? Beh, sì. Diciamo che i pronostici erano quelli, insomma. L’Inter era tornata di nuovo ad essere inizialmente la squadra da battere, anche se il Napoli veniva dalla vittoria del campionato. Però l’Inter ha sicuramente la rosa più attrezzata per l’obiettivo dello Scudetto. E non solo. Io credo che gli infortuni abbiano frenato il cammino del Napoli, perché a un certo punto gli sono mancati veramente giocatori importanti e tutti insieme. Quindi io metterei come primo motivo gli infortuni, poi anche il calendario non è stato proprio clemente, però ci sta. Il primo problema però sono stati proprio gli infortuni, secondo me".

Quello di oggi è un calcio nel quale Giannini si riconosce? "Quando la Nazionale non va bene la ripercussione negativa cade un po’ su tutto quello che poi è chiamato 'calcio', partendo dai settori giovanili. Abbiamo l’esempio del tennis: nel momento in cui escono fuori dei grandi campioni, viene trascinato anche l’intero meccanismo in un volano positivo. Adesso c’è il volano negativo nel calcio perché la Nazionale ha stentato, sta stentando, sta deludendo. Di conseguenza anche i ragazzi, anche le giovani promesse che sono nate da 4-5 anni o anche di più non riescono a capire cosa significhi avere una Nazionale e seguirla al Mondiale con tutto quello che poi comporta, no? L’atmosfera, le bandiere, l’affetto, il calore, l’interesse anche per i posti e per le città. Stiamo attraversando da diversi anni un periodo negativo e quindi anche l’opinione pubblica è distaccata". 


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