Goldman Sachs - Mondiale 2026 alla Spagna. Argentina, chance al 14%
La Spagna è la favorita per la vittoria della Coppa del Mondo 2026. In questo caso, non lo dicono i bookmaker ma l’ultimo modello matematico realizzato dalla banca d’affari Goldman Sachs. La simulazione stima il numero di gol segnati da una determinata squadra contro un dato avversario utilizzando l’intero storico delle partite internazionali non amichevoli dal 1978 (circa 20mila partite in totale). Secondo il modello, le Furie Rosse di Luis De La Fuente hanno il 26% di probabilità di vincere il trofeo, seguite da Francia (19%), Argentina (14%), Brasile (8%) e Inghilterra (5%). L’Argentina, campione in carica avendo conquistato il Mondiale quattro anni fa, è penalizzata dal “calo del vincitore”, la sottoperformance statistica tipica dei campioni in carica. La Francia paga il rischio di affrontare la Spagna in semifinale e per l’Inghilterra pesano le passate delusioni, la probabile sfida contro il Messico ad alta quota (a Città del Messico) e un sorteggio sfortunato.
Ai sedicesimi rischio di un confronto USA-Iran
Guardando a quello che può essere lo sviluppo del tabellone, possono verificarsi degli scontri interessanti, su tutti un USA-Iran ai sedicesimi di finale che inevitabilmente richiama la mente alla delicata situazione geopolitica attuale, mentre ai quarti di finale ci sarebbe lo storico match tra Argentina e Portogallo, probabilmente l’ultimo scontro tra Messi e Cristiano Ronaldo. La finale vedrebbe sfidarsi Argentina e Spagna, con la Coppa del Mondo che tornerebbe in Europa dopo essere stata vinta da una squadra sudamericana, secondo uno schema che si è ripetuto quasi sempre nella storia dei Mondiali a parte il back-to-back del Brasile del 1958 e del 1962. Ci sono infine 13 squadre cui Goldman Sachs attribuisce lo 0% di probabilità di vittoria. Tra queste, anche la Bosnia-Erzegovina che ha eliminato l’Italia.