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Graziani: "Silenzio stampa dell'Inter? Il calcio è un gioco. Ma togliete le carte al VAR"

di Christian Liotta

Con la sconfitta di ieri del Milan contro la Lazio, l'Inter ridimensiona l'amarezza per il contestato pareggio contro l'Atalanta. Lo afferma anche Francesco Graziani, ospite della 'Domenica Sportiva', dove però evidenzia un punto debole emerso in queste ultime settimane: "Il Milan poteva andare a meno cinque ed è andato a meno otto, col Napoli che avanza. Ho l'impressione però che l'Inter non stia bene perché tiene i ritmi molto bassi. Dopo la sconfitta nel derby serviva giocare con una mentalità diversa, con una rabbia diversa. I tanti errori commessi testimoniano che l'Inter secondo me comincia ad avere paura di sé stessa e questo è il peggiore errore che possa fare. Ha ancora del vantaggio, può ancora permettersi qualche incidente di percorso ma deve ritrovare sé stessa. È diventata una squadra molto vulnerabile, ha paura di giocare ed esprimere al meglio le sue potenzialità come faceva fino a qualche settimana fa".

Le assenze di Lautaro Martinez e Hakan Calhanoglu pesano, però, aggiunge Graziani, "tante squadre hanno dovuto fare i conti con le assenze di calciatori importanti. L'Inter ha paura di esprimersi al meglio in questo momento: diciamo sempre che ha la rosa più forte chi sta giocando lo fa a ritmi lenti, troppo compassata. Giocatori come Marcus Thuram che non sta bene e si vede lottano poco; i giocatori dovrebbero raddoppiare le loro forze e non lo stanno facendo". C'è anche un commento alla decisione di non presentarsi alla stampa dopo la partita: "Le conseguenze dipendono da ciò che esprimi, però in questi casi si può andare ad esprimere il proprio pensiero con rispetto. Le situazioni possono riproporsi nel tempo, a volte vanno bene e a volte no. Qualche dirigente poteva esprimersi con tranquillità, anche perché il calcio è un gioco anche se con tanti interessi, quindi trattiamolo come tale". Infine, una battuta sagace sul VAR: "Con questa sala di Lissone stiamo mettendo alla berlina gli arbitri, gli stiamo facendo fare delle bruttissime figure. Dovete togliere le carte, dentro quella sala giocano a carte; dovete stare attenti altrimenti fate danni al calcio".


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