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Grifo: "Sono nerazzurro ma per giocare all'Inter serve tanta qualità, non so se sono interessati a me"

di Egle Patanè

Come viene percepito il calcio italiano in Germania? Ha ancora il fascino di una volta? A rispondere è "l’italiano più prolifico della Bundesliga", come è stato definito Vincenzo Grifo, l'idolo della città di Friburgo che, intervistato da Chiamarsi Bomber, ha detto: "Assolutamente sì. Anche se l’Inter e la Juventus sono uscite dalla Champions, restano grandi squadre. È un bel calcio tecnicamente e tatticamente, meno fisico della Bundesliga, ma è sempre bello guardare le squadre italiane giocare".

Segui la Serie A? Se sì c’è una squadra che ti piace particolarmente guardare?
"Sì quando ho tempo guardo la Serie A. Seguo tutte le partite, anche il Lecce per mia mamma. Si vede che tatticamente è un campionato top. Mi piace molto il Como del mio amico Kempf, che ha giocatori semi sconosciuti a livello internazionale ma che giocano molto bene grazie a Fabregas. Mi piace guardare anche l’Inter, gioca molto bene ed è convinta del calcio che gioca. Mi piacciono anche il Napoli, il Milan di Modric, la Juventus… Mi diverte guardare la Serie A".

Il tuo contratto scade tra un anno e da piccolo tifavi Inter, ti piacerebbe chiudere la carriera in nerazzurro?
"Per giocare nell’Inter serve avere tanta qualità, non so se sono interessati a me (ride, ndr). Da bambino avevo il completo nerazzurro regalatomi da papà e la guardavo sempre in tv. Nel calcio mai dire mai, ci sono tanti fattori da considerare… Quest’anno sto bene, mi sento in forma e sono concentrato sul Friburgo, non penso al futuro. Quando sarà ci penserò… Tutti in famiglia siamo molto legati all’Italia, in casa parliamo e mangiamo italiano e ci torniamo in vacanza ogni estate. Tutti sanno che amo l’Italia però sto bene qua, a Friburgo. Non si è mai concretizzata l’occasione di giocare in Serie A però, ripeto, non si può mai sapere nella vita".


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