Hakimi avvisa il Senegal ricordando il percorso in Champions dello scorso anno: "Più ci danno per morti, più siamo vivi"
Dopo quanto accaduto in finale di Coppa d'Africa, vinta dal Senegal, ma consegnata al Marocco dalla CAF che ha decretato il successo a tavolino per i Leoni dell'Atlante, la questione è adesso nelle mani del TAS, dove la Federazione senegalese ha presentato il ricorso. A commentare questo tira e molla è Achraf Hakimi che a Movistar ha detto: "Sono stati momenti complicati, con tanta tensione. Non sono orgoglioso dell’immagine che abbiamo dato con certi gesti, ma a livello sportivo abbiamo fatto un grande torneo, rispettando avversari e competizione. Si sta valutando tutto e speriamo che venga presa la decisione migliore per il bene del calcio africano. Credo che meritiamo il titolo, non si può uscire dal campo in quel modo".
"Quando ci danno per morti, è lì che siamo più vivi", ha detto, avvisando tra le righe anche le avversarie di Champions, dove lo scorso anno il club francese era quasi stato dato per spacciato al termine della Ligue Phase, salvo poi vederlo trionfare sonoramente contro l'Inter in finale.