CdS - Elezioni Figc? Un ddl del governo può far saltare tutto: il testo
Mentre si lavora nelle alte sfere della Federcalcio per le elezioni del prossimo presidente federale, che potrebbe essere uno tra Giovanni Malagò e Giancarlo Abete (ma l'ex presidente del Coni non si è ancora ufficialmente candidato) il governo starebbe provando a mettere mano alla situazione del calcio italiano con un disegno di legge.
Secondo il Corriere dello Sport, infatti, il senatore Marceschi, responsabile sport di Fratelli d'Italia, sta redigendo un testo che, se approvato, porterebbe al commissario straordinario in carica per due anni e prorogabile fino a tre, come vorrebbe Claudio Lotito, presidente della Lazio. Questo cancellerebbe le ipotesi di elezioni del 22 giugno. I tempi sono piuttosto stretti, il DDL interverrebbe in realtà anche su altre questioni.
E' invatti prevista, come si legge sul quotidiano, "la destinazione di una quota tra il 15 e il 20% dei diritti tv ai club che fanno giocare gli under e a quelli coi bilanci in utile. Per ogni scommessa sugli eventi, tra l’altro, i concessionari del betting verserebbero alla Figc un contributo pari al 2% da destinare a vivai e impiantistica, al contrasto alla ludopatia, al calcio femminile e ai dilettanti".
Previsto anche un fondo per giovani e stadi da finanziare con le sanzioni dell'Agcom sulla pirateria audiovisiva. Inoltre verrebbe ridotta del 30% l'aliquota per gli Under, fissando i compensi per gli agenti: il 5% della retribuzione se paga l’atleta, il 7% se paga la società.