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Il 20 gennaio l'IFAB delibera sulle possibili nuove regole: dal 'pit-stop' per le cure al VAR ai gol in fuorigioco

di Christian Liotta

Il prossimo 20 gennaio potrebbe essere una data molto importante per il calcio. Sarà infatti in quel giorno che l'IFAB, International Football Association Board, l’organo unico e insindacabile deputato all’innovazione e alla modifica delle regole del calcio, delibererà per rendere definitive, “testabili” o attuabili in maniera ufficiale alcune innovazioni già sperimentate o per inserire altre variazioni inizialmente sotto forma di collaudo/verifica sul campo. Ne parla la Gazzetta dello Sport, che spiega come prima di vedere ufficialmente introdotte le eventuali modifiche bisognerà aspettare una fase di test che però potrebbe anche non essere così lunga: magari, già dal prossimo Mondiale si potrà vedere qualcosa. 

Sul tavolo ci saranno 4 temi che potrebbero cambiare diverse cose: in primis, l'introduzione dei due minuti di 'pit-stop' fuori dal campo per un giocatore in caso di richiesta di cure mediche dopo un contrasto di gioco, formula già sperimentata durante l'ultima Arab Cup. Verrà redatto un report all’IFAB e poi verrà presa una decisione e non c’è dubbio che potrebbe proprio essere questa l’innovazione ad arrivare prima delle altre. La regola ha due eccezioni: non toccherà il portiere e se il calciatore che ha provocato il “danno” è stato ammonito o espulso. Si parlerà poi delle modifiche del fuorigioco già peraltro annunciate dal presidente della FIFA Gianni Infantino: c’è l’idea di convalidare una rete se almeno una delle 4 parti del corpo legittimate a segnare un gol (testa, busto, gambe, piedi) sia dentro la figura del difendente, dando viceversa il fuorigioco se la figura completa è oltre l’ultimo difensore. Si parlerà poi di una riduzione dei tempi per effettuare le rimesse in gioco e dell'introduzione del VAR per i check sulle seconde ammonizioni e non più solo per i rossi diretti. 


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