Il comico Ravenna punge: "Ibra, simbolo del Milan e ha vinto più con noi"
Lunga chiacchierata dell'interista Luca Ravenna ai microfoni della Gazzetta dello Sport, dove il comico è chiamato, tra le altre cose a stilare il suo blind ranking attaccanti della storia recente dell'Inter: da Adriano a Ronaldo, passando per Icardi, Lautaro, Eto'o, Lukaku e Ibrahimovic. Emozioni di ogni tipo vissute dai tifosi nerazzurri a suon di gol dei beniamini sopraccitati che sono mutate nel tempo: affetto immutato per alcuni, risentimenti vari per altri. E se al primo posto, Ravenna mette Ronaldo nonostante tutto, al decimo posto ci piazza Maurito che, in posizione "sarebbe altissimo, ma non si dimentica" e quindi ultimo posto per l'ex capitano. Sorte simile quella di Christian Vieri, piazzato al nono posto per via delle famose dichiarazioni vecchie ormai due decenni almeno, ma mai dimenticate dal comico che tra una spiegazione e l'altra della sua classifica lancia un dardo velenoso in Via Aldo Rossi.
L'ultimo nome da posizionare, nel giochino intavolato dalla Gazza, è proprio Zlatan Ibrahimovic, oggi idolo della Milano rossonera, ma dal passato nerazzurrissimo. Motivo per il quale Ravenna lo posiziona in una casella di poco fuori dal podio, ma in un posto in classifica bizzarro. Il motivo è semplice e presto spiegato dal comico: "È troppo bello sapere che il grande simbolo del Milan di oggi è uno che ha vinto più con noi che con loro. Questo è giusto".