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Il Ministro Abodi apre a Guardiola CT azzurro: "Non è impossibile"

di Christian Liotta
Fonte: Gianlucadimarzio.com

L'idea di vedere Pep Guardiola sulla panchina della Nazionale italiana non è una semplice utopia, anzi ora gode addirittura di un endorsement istituzionale. A riaccendere le suggestioni dei tifosi Azzurri è stato infatti il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenuto a SkyTg24 per analizzare il momento del calcio italiano e le prospettive future della selezione azzurra. Abodi ha ricordato come l'Italia sia stata parte della carriera calcistica non indifferente del tecnico catalano: "Bisogna capire se lui vuole permettersi l'Italia, lui ha già tanta Italia nella sua vita quindi non è un sogno impossibile, fa parte delle soluzioni possibili".

Abodi, però, ha anche precisato come quello di allenatore di club e quello di commissario tecnico siano di fatto "due mestieri diversi", ponendo anche l'accento sull'imprescindibile necessità di una programmazione seria e strutturata, che vada oltre il semplice nome in panchina: "Un allenatore da solo non fa una Nazionale, bisogna quindi associarci un progetto di alto livello". A margine della suggestione legata a Guardiola, è arrivato anche un monito chiaro a non vivere di soli ricordi. Il riferimento del Ministro è andato inevitabilmente al trionfo di Berlino: "Le immagini del 2006 non possono diventare un elemento di nostalgia".

Nel 2032 riusciremo a presentarsi con stadi rinnovati agli Europei?
"Si sta procedendo, avrei voluto essere più tempestivo, ma, ancora una volta come è stato per Milano-Cortina, saremo pronti per le valutazioni che potrà fare l'UEFA. Roma, Milano e Torino hanno già il loro destino, ne mancano 2, ma ci sono cantieri aperti e cantieri progettuali che stanno andando avanti. L'ingegner Sessa sta lavorando a pieno ritmo, sono stati sottoscritti i primi atti per lo stadio della Roma, vedrete un'accelerazione nei prossimi mesi che consentirà di dire che ce l'abbiamo fatta ancora una volta, ma non sarà un evento. Sarà la stabilità di un modello di stadio che darà all'Italia una maggiore competitività almeno in questo ambito. Se ne aggiungerà uno di riserva forse per Euro 2032, c'è uno stadio che a Venezia sta nascendo in silenzio, scopriremo la qualità del lavoro di una squadra".


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