Inchiesta arbitri, De Meo: "Rocchi si sentiva blindato dal sistema"
Report, programma di RAI 3, ha ascoltato la testimonianza di Pasquale De Meo, ex direttore di gara ’dismesso’ dall'AIA alla fine della stagione 2023-2024, a proposito dell'inchiesta sul mondo arbitrale della Procura di Milano che vede l'ex designatore Gianluca Rocchi accusato di concorso in frode sportiva: "Ho potuto contastare personalmente una certa disparità di trattamento tra alcuni arbitri e altri, anche a livello di percezione di molti colleghi. Io ho avvertito la presenza di un sistema che si autoprotegge, Rocchi si sentiva blindato dal sistema. Posso dire che nell'ambiente c'erano delle voci nell'ambiente arbitrale, frequenti e ripetute, che parlavano dell'utilizzo di segni convenzionali al centro VAR durante lo svolgimento delle gare. Si parlava di 'bussate', segno di 'mano alta' e segno di 'pugno chiuso' per indicare l'intervento o il mancato intervento"
Il 25 aprile la procura di Milano notifica un avviso di garanzia all'arbitro Rocchi, accusato di concorso in frode sportiva per aver pilotato le designazioni dei fischietti e interferito sulle decisioni del VAR. A #Report, la testimonianza di Pasquale De Meo. Domenica su #Rai3 pic.twitter.com/iZl50HPhw0
— Report (@reportrai3) May 27, 2026