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Infantino chiude il discorso: "L'Iran parteciperà al Mondiale"

di Egle Patanè

"L'Iran giocherà negli Stati Uniti d'America", parola di Gianni Infantino, presidente della FIFA, che ha chiarito una volta per tutte l'argomento. Dichiarazioni che spezzano ogni 'volo pindarico' anche degli italiani in merito ad ogni eventuale ripescaggio. Non ci sarà nessun reinserimento in extremis, a giudicare da quanto espresso fortemente dal numero uno del massimo organismo calcistico internazionale, perché non ci sarà nessuna rinuncia. L'Iran, nonostante le tensioni geopolitiche del momento e il conflitto con gli Stati Uniti, dovrà esserci al Mondiale e "il motivo è molto semplice" spiega.

"Dobbiamo unirci e avvicinarci alla gente. La FIFA unisce il mondo. Dobbiamo ricordare sempre che bisogna essere positivi. Bisogna mostrarsi contenti. Ci sono problemi sufficienti nel mondo. Se nessuno cerca di unirci, cosa succederà nel nostro mondo? È un'opportunità che abbiamo nel congresso e nel Mondiale. Abbiamo il potere e la magia di essere tutti uniti perché tutti uniti siamo invincibili" ha riportato Sky Sports UK. Parole che fanno ben sperare quantomeno dal punto di vista diplomatico e che deludono qualche sognatore che aveva sperato in un possibile ripescaggio che potesse salvare l'Italia dall'inferno della terza assenza consecutiva alla Coppa del Mondo.  


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