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Infantino: "Presto la conferma delle 48 squadre partecipanti, vogliamo che il Mondiale si svolga come previsto"

di Stefano Bertocchi

In questo delicato periodo di guerra in Medio Oriente, la FIFA ribadisce il proprio "impegno costante per la pace e l’unità è stato al centro della riunione online del Consiglio FIFA tenutasi presso la sede della FIFA a Zurigo, in Svizzera, durante la quale il presidente Gianni Infantino ha invocato la pace e ribadito il ruolo chiave del calcio nel unire le persone in un contesto di persistente instabilità geopolitica". 

"La FIFA - sottolinea Infantino, come si legge in una nota ufficiale - non può risolvere i conflitti geopolitici, ma è impegnata a utilizzare il potere del calcio e della Coppa del Mondo FIFA per costruire ponti e promuovere la pace, mentre i nostri pensieri sono rivolti a coloro che soffrono a causa delle guerre in corso. La FIFA guarda con fiducia alla partecipazione di tutte le squadre alla Coppa del Mondo FIFA, affinché competano in uno spirito di fair play e rispetto reciproco. Abbiamo un calendario. Presto saranno confermate le 48 squadre partecipanti e vogliamo che la Coppa del Mondo si svolga come previsto".

Il presidente aggiunge poi che "la FIFA sta portando avanti la sua missione di migliorare e promuovere il calcio a livello globale reinvestendo risorse senza precedenti. Non si tratta solo di numeri, ma di risultati concreti: più opportunità di competere ai massimi livelli per uomini, donne e giovani, infrastrutture migliori e maggiore accesso alla tecnologia per tutte le federazioni affiliate. Negli ultimi dieci anni la FIFA ha compiuto passi da gigante negli investimenti nel calcio. Ciò non sarebbe stato possibile senza la Coppa del Mondo FIFA, che resta la nostra principale fonte di ricavi. Una Coppa del Mondo di successo significa più bambini che giocano a calcio, più campi e maggiore sviluppo delle competenze in tutto il mondo".


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