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Inzaghi a SM: "Domani sarà dura, serviranno testa e cuore. Il problema del gol? La situazione può cambiare"

di Stefano Bertocchi

"Domani è una partita importantissima per il nostro cammino, abbiamo meritato questo questo. Sappiamo quello che abbiamo fatto in Champions e che non stiamo facendo in campionato, ma questa è una partita a sé e siamo molto contenti di essere qui". Simone Inzaghi, tecnico dell'Inter, parla così ai microfoni di Sport Mediaset alla vigilia del quarto di finale d'andata di Champions League contro il Benfica. 

Spesso quando l'Inter si è trovata spalle al muro ha tolto grandi prestazioni. Conti in qualcosa di analogo? 
"Sappiamo che troviamo un avversario di valore, in Champions il Benfica è imbattuto da 10 partite. Hanno giocatori tecnici e veloci, però noi siamo qua e ci stiamo giocando tutte le competizioni ad aprile inoltrato. Questo vuol dire che ci son stati tanti sacrifici, ma abbiamo voluto farlo con tutte le nostre forze". 

Cosa si può fare per risolvere il problema del gol?
"E un momento così, dove gli episodi non vanno come vogliamo. Gli attaccanti stanno passando un momento particolare, ma l'importante è crearsi le occasioni. Da un momento all'altro, già da domani secondo me, può cambiare la situazione". 

Cosa deve fare la squadra per uscire da questo stadio con un risultato positivo? 
"Sarà una partita dura, servono testa e cuore. Sul cuore non ho dubbi, sulla testa dovremo essere bravi sapendo che momento è. Nelle ultime due partite di campionato abbiamo tirato 40 volte in porta facendo un solo gol, bisogna usare la testa cercando di indirizzare gli episodi nel modo migliore".  


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