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Jones, assist all'Inter: un emoji complica il rapporto con Slot

di Fabio Costantino

Secondo quanto filtra da qualche giorno dall'Inghilterra, nonostante un contratto in scadenza nel 2027 il Liverpool punta a incassare circa 40 milioni dalla cessione di Curtis Jones, esattamente la stessa cifra che avrebbe pagato lo scorso gennaio il Tottenham prima di virare su Conor Gallagher. Una cifra molto, troppo alta per le strategie dell'Inter che continua a considerare il centrocampista classe 2000 un possibile innesto nella rosa della prossima stagione. Ma non a quel prezzo, visto che tra un anno il canterano dei Reds saluterebbe a parametro zero.

A complicare il gioco al rialzo del Liverpool è il rapporto complicato tra il calciatore e l'allenatore Arne Slot, che non gli ha concesso molte occasioni da quando siede sulla panchina dei Reds. E Jones stesso non fa nulla per nascondere apertamente il proprio disappunto, come accaduto sabato scorso quando Mohamed Salah, dopo la sconfitta a Birmingham per 4-2, ha pubblicato un post critico in cui sottolineava la necessità per la squadra di ritrovare la propria identità. Una frase sibillina che i ben informati hanno interpretato come una frecciata al manager olandese.

Curtis Jones non si è fatto sfuggire l'occasione rispondendo al post con un emoji di applausi, a sua volta interpretato come una critica indiretta alla gestione di Slot. Il sostegno pubblico del centrocampista alla dichiarazione di Salah potrebbe ulteriormente deteriorare il suo rapporto con l'allenatore del Liverpool, rendendo potenzialmente insostenibile la sua permanenza nella rosa. I Reds potrebbero trovarsi in una situazione in cui Jones ha poche alternative alla partenza, ammesso che Slot rimanga nel suo ruolo quest'estate, il che indebolirebbe notevolmente il loro potere contrattuale nel tentativo di ottenere un'ingente somma per il trasferimento di Jones. 

Con l'Inter che potrebbe trarre beneficio da questo malumore interno.


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