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Kim all'Inter? Da Capello un consiglio alla Juve: "Lui in aggiunta a Bremer"

di Stefano Bertocchi

"Stavolta a San Siro mi siederei più volentieri sulla panchina di Spalletti, che in questo momento mi sembra abbia meno problemi di gioco e personalità rispetto ad Allegri". Parola di Fabio Capello, doppio ex di Milan e Juventus che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport prova a inquadrare il big match di domenica domenica sera. L'ex allenatore tocca anche l'argomento mercato e il possibile Kim Min-jae, difensore sudcoreano del Bayern Monaco accostato anche all'Inter per il prossimo futuro. 

La Juventus si presenta a San Siro con tre punti in meno di Milan e Napoli: stupito? 
"Prima la Juventus stava andando piano, ma adesso ha trovato l’equilibrio tattico: non subisce gol da tre partite. Spalletti ha recuperato sette punti al Milan, che recentemente ha frenato".

In questo momento pensa che abbia più chance il Milan o la Juventus di vincere lo scudetto 2026-27? 
"La Juventus. Spalletti ha più giocatori nel pieno delle forze, sta finendo in crescendo il campionato e i rinnovi del tecnico, di Yildiz, McKennie e Locatelli sono la dimostrazione che le idee sono chiare in società. Prolungare i contratti degli uomini chiave trasmette serenità anche all’ambiente: si evitano i disturbi dei tormentoni. Modric ha cantato e portato la croce tendendo spesso in piedi il Milan, ma mi domando: dovesse restare, potrà confermarsi su questi livelli a 41 anni?".

Se Allegri e Spalletti la invitassero alle rispettive riunioni di mercato con i dirigenti di Milan e Juventus? 
"Direi quello che ho sempre detto quando allenavo: non servono 5-6 acquisti. Ne bastano 2 o 3, però devono essere di alto livello. Meglio se campioni. Allegri e Spalletti aggiungendo 2-3 big sono da scudetto".

Alla Juventus che tris servirebbe? 
"Si sentono tanti nomi, io andrei sul sicuro: Kim del Bayern in aggiunta a Bremer e Bernardo Silva, in scadenza col Manchester City. Il portoghese è sempre al posto giusto e a 31 anni può spostare ancora gli equilibri in Italia: è un colpo che potrebbe avere lo stesso impatto di Pirlo nella Juventus scudettata di Conte".


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