Kvaratskhelia ripensa a PSG-Inter 5-0: "Non ci siamo mai fermati"
Intervistato da Sports Illustrated, Khvicha Kvaratskhelia ha ripensato alla notte del 31 maggio 2025, quando il suo Paris Saint-Germain annichilì l'Inter vincendo la prima Champions League della sua storia: "Conoscevo il modo di giocare dell'Inter perché li avevo affrontati diverse volte (col Napoli, ndr). Vincere non è facile contro l'Inter. Sono molto forti in difesa e in contropiede, anche sui calci piazzati. Dovevamo essere pronti a lottare e a rimanere molto concentrati - il ricordo dell'asso georgiano -. Prima della gara tutti erano calmi e concentrati. Non c'era molto tempo per scherzare; tutti erano seri. È stato difficile dormire. All'inizio della gara sei un po' nervoso, ma quando l'arbitro fischia, sei dentro e devi solo fare il tuo lavoro. Il lavoro che ami.
Le parole di Luis Enrique all'intervallo.
"Eravamo molto contenti di essere in vantaggio, ma sono soddisfatto soprattutto della mentalità mostrata. Volevamo segnare altri gol, volevamo semplicemente chiudere la partita. L'allenatore ci ha chiesto di continuare così. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro all'intervallo. Sul 3-0 sapevamo di essere vicini, ma dovevamo rimanere molto concentrati perché in una finale di Champions può succedere di tutto. Con il nostro stile di gioco, le squadre avversarie restano sempre chiuse in area, lasciandoci poco spazio. Per noi è molto difficile attaccare perché non abbiamo spazio. Ma quando eravamo in vantaggio per 3-0, loro sapevano di dover attaccare, e questo ci ha dato molto spazio per il contropiede. Per noi è stato come un regalo. Loro non avevano altre opzioni".
Alla fine avete vinto 5-0.
"Sul 2-0 abbiamo pensato che nulla fosse deciso. Avevamo visto l'Inter battere il Barcellona rimontando più volte. Sapevamo che potevano segnare in qualsiasi momento, il 2-2 sarebbe potuto arrivare molto presto. Credo che il motivo principale per cui abbiamo vinto 5-0 sia stato il fatto che abbiamo continuato ad attaccare, senza fermarci mai".