L'ex add. arbitri Milan: "Abolirei il ruolo". Poi svela: "Fui vicino all'Inter"
di Egle Patanè
"Se ho mai tradito il Milan? Una volta ci andai vicino. Facchetti mi chiamò, mi voleva all’Inter" ha raccontato alla Gazzetta dello Sport l'ex addetto arbitri del Milan, Leonardo Meani che continua: "Andai a casa sua, siamo sempre stati vicini, lui di Treviglio e io di Lodi".
E poi?
"E poi scoppiò Calciopoli".
Che effetto le fa vedere oggi questa inchiesta?
"All’inizio mi ha colpito: non credevo sarebbe potuto succedere. Ora mi pare infinitamente meno grave che nel 2006, non c’è un sistema come quello della vecchia Juve".
E gli addetti agli arbitri, il suo vecchio ruolo tornato sui giornali con Schenone?
"Li abolirei, sostituiti da un delegato Figc che accompagna l’arbitro allo stadio. Sarebbe meglio per tutti".
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Mercoledì 6 maggio