L'Inter firma il manifesto di @paroleostili. Perché "la critica fa parte del tifo, l'umiliazione no"
"La critica fa parte del tifo. L'umiliazione no", oppure: "L'emozione è immediata. Ma le parole si possono scegliere". Sono due degli slogan promossi da @paroleostili nel suo Manifesto della comunicazione non ostile, a cui l'Inter ha aderito:
"Il tifo vive di emozioni forti e ogni emozione, prima o poi, cerca parole con cui esprimersi. Inter ha scelto di firmare il Manifesto della comunicazione non ostile di @paroleostili. Per un linguaggio capace di rispettare, sostenere e criticare senza umiliare. Perché anche le parole fanno parte del gioco".
Un messaggio chiaro e diretto, in perfetta sintonia con quanto è accaduto e sta accadendo nei confronti di Alessandro Bastoni, diventato oggetto di attacchi duri e offese personali che nulla hanno a che fare con lo sport, dopo episodi accaduti su un rettangolo di gioco. Nella fattispecie è stato abbondantemente superato un limite, che oltre a essere quello del buon senso e della civiltà è anche quello del tifo.
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