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La Lega Calcio riceve i primi risarcimenti dagli utenti del 'pezzotto'. De Siervo: "È solo l'inizio"

di Christian Liotta

La Lega Calcio Serie A ha ricevuto i primi versamenti a titolo di risarcimento danno da parte degli utenti delle piattaforme pirata, a seguito della prima tranche di richieste risarcitorie inviate ai soggetti individuati dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un provvedimento penale del Tribunale di Lecce. La notizia arriva dalla stessa Lega che ha specificato che per i soggetti destinatari del provvedimento, oltre alla sanzione amministrativa comminata dalla Gdf, si aggiunge il pagamento di 1.000 euro a titolo di risarcimento del danno causato dalla visione illecita di contenuti audiovisivi, stabilito in via conciliativa. 

Questo il commento dell'AD Luigi De Siervo: "Finalmente, anche nel nostro Paese, stiamo ripristinando lo stato di legalità. Chi usa il pezzotto o vede illegalmente le partite su App, IPTV pirata o tramite VPN, deve sapere che sarà individuato dalle Autorità competenti, dovrà pagare le ammende fino a 5.000 euro previste per legge, ma soprattutto sarà chiamato a versare ulteriori 1.000 euro alla Lega Calcio come risarcimento del danno. La pirateria è un furto, punto. Non è un atto di furbizia, ma una scelta stupida. Mi auguro, quindi, che le pecorelle smarrite inizino, come i milioni di tifosi onesti, a pagare regolarmente l'abbonamento ai titolari di diritti. Questa richiesta risarcitoria è solo l’inizio. Gli strumenti normativi oggi ci consentono di identificare e sanzionare chi consuma illegalmente contenuti protetti. E lo faremo con determinazione, senza esitazioni. Il messaggio è chiaro: chi sceglie la pirateria sceglie di violare la legge e ne risponderà economicamente e legalmente. La tolleranza è finita”. 


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