Lazaro: "Rimpianti per la parentesi all'Inter? Sì e no. Adesso voglio..."
Fonte: TMW
Tra i tanti giocatori presenti alla festa per il 30esimo anniversario della P&P Management c'è anche Valentino Lazaro, esterno del Torino portato in Italia dall'Inter. Lazaro che offre notizie interessanti sul proprio futuro, visto che il suo contratto andrà in scadenza il prossimo 30 giugno: "Non posso parlare di cose che sono successe, il fatto è che è in scadenza. Io rispetto il club e penso che seguirò il Torino da tifoso da adesso. Quest'anno è stato difficile per tanti motivi, abbiamo iniziato con un nuovo allenatore come Marco Baroni e dopo 2-3 partite abbiamo cambiato formazione. Non sono arrivati i risultati, l’atmosfera è diventata negativa. Poi durante la stagione abbiamo cambiato allenatore e direttore di nuovo. Non è stata facile, per tutti noi e per tutti i tifosi. Da quando è arrivato Roberto D’Aversa abbiamo cercato di spingere di più e i risultati per fortuna sono arrivati. Però si deve fare meglio quando giochi al Torino”.
Il passato all'Inter e le volontà per il futuro
C’è qualche rimpianto per te per la tua parentesi all’Inter? “Sì e no. Ovviamente, quando sono arrivato all’Inter volevo vincere Scudetto e coppe. Però è andata così: ho avuto un infortunio all’inizio e non ho giocato. Poi la squadra ha fatto bene, ho parlato tanto con Antonio Conte: dovevo giocare di più, sono andato al Newcastle e sono partito bene, ho fatto gol… Poi è arrivato il Covid e non ho giocato più, è stato anche spostato l’Europeo. Non ho trovato continuità fino al Torino: con Ivan Juric ho avuto fiducia, lo stesso con Paolo Vanoli. Resterà sempre la mia seconda casa”. Cosa immagini per il tuo futuro? “Sono un giocatore. Voglio trovare sempre una bella squadra, dove gioco e sento la fiducia. Dove c’è uno spirito vincente. È l’obiettivo: vediamo cosa succederà, ne parlerò quando avrò conferme”.