Lotito: "Ci vuole il commissario della FIGC". Buonfiglio replica: "Non c'è nessun motivo"
All'uscita dagli uffici della Lega Serie A, Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha motivato ai cronisti presenti la decisione di non avallare la candidatura di Giovanni Malagò per la presidenza della FIGC: "Non è il nome, non c'entra niente. Se una cosa non funziona va ristrutturata. C'è una legge istitutiva che è la n.91 del 1981, 45 anni fa, fino a quando c'è quella legge il sistema va ridisegnato tutto. Ci vuole la nomina di un commissario".
Ipotesi che viene smontata dal presidente del CONI, Luciano Buonfiglio: "Scongiurato il pericolo di commissariamento del calcio? Io me lo auguro, al momento non c'è nessun motivo per commissariare, non per volontà del presidente ma per le condizioni. Puoi commissariare la federazione per cattiva gestione nel senso di irregolarità amministrativi, perché non viene approvato il bilancio o perché non fa partire alcuni campionati. Non mi sembra che ci siano le condizioni".