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Ludi: "Giocare la Champions col Como può far crescere ancora Nico Paz"

di Christian Liotta

Ospite del programma di Radio RAI 'Radio Anch'io - Sport', il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi torna sulla storica qualificazione in Champions League della squadra lariana: "È stato definito miracolo sportivo, ma non sono d'accordo. Il miracolo non si fonda sulla qualità sulla competenza, sul sacrificio, sul lavoro duro, sulla cultura. Invece noi abbiamo fatto tutto questo. Cesc Fabregas ha nascosto un po' le carte durante la stagione, in realtà a gennaio ci siamo detti che si poteva fare, che avevamo una grande occasione. Non avevamo l'assillo di dovercela fare per forza, però sapevamo che poteva essere l'anno giusto e così è stato".

Como si dice Scudetto?
 

Lo scudetto nel giro di un paio d'anni sarebbe un altro miracolo, ma per il momento Ludi preferisce andare coi piedi di piombo. "Per ora è una parola ancora impronunciabile. Per poter competere per vincere bisogna fare un altro grossissimo step. Lo scudetto è qualcosa di impensabile al momento, così come lo era la Champions un anno fa. Lavoreremo per migliorare, è quello che ci chiede la proprietà e che motiva Cesc quotidianamente".

Paz trovata in riva al lago


Inevitabile parlare di quello che sarà il futuro della stellina dei biancoazzurri, l'argentino Nico Paz: "Sono sempre un po' in difficoltà quando si parla di Nico perché non dipende da noi. Noi siamo gente che lavora su ciò che può controllare: la volontà del Real Madrid non possiamo controllarla. Proveremo a parlare col Real, perché dal nostro punto di vista giocare con la stessa maglia in un contesto come la Champions non può far altro che far crescere il giocatore in maniera organica, funzionale e valorizzante. Speriamo che questo elemento possa bastare al Real e magari lasciarlo un'altra stagione sportiva. Nico si trova benissimo qui e anche questa volontà può giocare a nostro favore. Per quanto riguarda Da Cunha, immagino possa ricevere delle offerte, ma lui è il nostro capitano, è una bussola emotiva quotidiana. Ha fatto tutto il percorso dalla Serie B alla Champions League, è un giocatori dai valori identificanti del Como e quindi è imprescindibile. Da Cunha non è sul mercato, ripartiremo da lui e stiamo già parlando di estensione del contratto".

Mercato? Ancora presto


Si parla anche di possibili innesti, come quello dell'ex Primavera Inter Lorenzo Pirola che può essere il sostituto di Diego Carlos. "Pirola è sicuramente un buon giocatore, lo conosciamo da tempo. In questo momento, però, i nomi sono relativi, posso garantire che non c'è alcuna trattativa in essere. La situazione di Diego Carlos, ora tornato in Turchia al suo club di appartenenza, è sotto osservazione; stiamo discutendo con Marc-Oliver Kempf per il rinnovo. Stiamo vagliando diverse situazioni".


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