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Luis Enrique: "Bei ricordi di Monaco di Baviera, ma siamo già motivati"

di Christian Liotta

Alla vigilia del secondo round della semifinale di Champions League contro il Bayern Monaco, che arriva dopo il pazzesco 5-4 dell'andata, Luis Enrique, tecnico del Paris Saint-Germain, garantisce che i suoi uomini non sbarcheranno in Baviera con l'idea di difendere il risultato: "Il nostro obiettivo è vincere. Finora abbiamo fatto un ottimo lavoro, ed è ora di dare quel qualcosa in più per raggiungere questa finale. Per farlo dovremo battere il Bayern, una squadra sensazionale, per questo io credo che la partita non sarà diversa dall'andata perché nessuna delle due squadre accetta che l'altra sia migliore e questo può far scaturire un'altra gara divertente", ha affermato in conferenza stampa. 

L'Allianz Arena, teatro della partita di domani sera, evoca dolcissimi ricordi visto che poco meno di un anno fa il PSG rullò l'Inter e conquistò la sua prima Champions League: "È un bel ricordo, ma questo non ci dà ulteriore motivazione, siamo già al 100%, anche se tornare sarà sempre un vero piacere perché potremo rivivere belle esperienze. Nel 2015, l'anno in cui vinsi la Champions League col Barcellona, giocammo qui la semifinale di ritorno... Credo che sarà una partita di altissimo livello tra le due migliori squadre d'Europa, che hanno lo stesso obiettivo di raggiungere la finale. È uno scenario entusiasmante per tutti", ha detto ancora l'allenatore spagnolo, che poi spiega cosa ha detto ai suoi giocatori ripensando al match dell'andata: "Ho detto che abbiamo vinto la partita contro l'avversario più forte mai incontrato e che abbiamo un leggero vantaggio ma che non significa nulla perché entrambe hanno avuto il loro momento. Sarà molto importante controllare le emozioni".


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