Luis Henrique: "All'Inter un ruolo nuovo, ma mi piace impostare da dietro"
Nel corso della lunga intervista rilasciata a GloboEsporte, Luis Henrique tra le altre cose è tornato a parlare del suo cambio di ruolo imposto dallo schema dell'Inter, che lo ha portato a fare il quinto a tutta fascia: "Come esterno, mi sto evolvendo sempre di più in questo ruolo perché è una posizione nuova per me. Penso di giocare così da un anno o un anno e mezzo, quindi è un'esperienza di apprendimento quotidiana, soprattutto in fase difensiva. In attacco ho sempre avuto più libertà di movimento, mentre in questa posizione bisogna correre di più e dare una mano in fase difensiva. Ma penso di essermi adattato bene. Sono contento di poter giocare e dare il mio contributo, e anche della fiducia che l'allenatore ripone in me schierandomi ovunque ce ne sia bisogno. Sa che sarò pronto. Mi alleno anche in diverse posizioni, quindi sarò sempre preparato per qualsiasi evenienza. A Marsiglia, con De Zerbi, prima di una partita venne da me e mi disse che aveva bisogno che giocassi in quella posizione. Mi chiese cosa ne pensassi, disse che avrei dovuto correre di più e dare una mano in marcatura, ma che si fidava di me perché avevo il fisico e la resistenza per correre lungo la fascia. Disse anche che avremmo potuto fare bene cambiando modulo, perché fino ad allora non avevamo mai giocato in quel modo, con gli esterni. Accettai e alla fine funzionò. Lì giocavo più da esterno, più largo. Qui all'Inter partecipo di più alla costruzione del gioco, devo partire da posizioni più arretrate, ma mi trovo bene anche lì. Mi piace impostare l'azione da dietro, aiutare nella costruzione, e penso di essermi adattato bene".
Ma che differenze ci sono tra il calcio francese e quello italiano? "Credo di aver già avuto una certa esperienza con gli allenatori italiani quando sono tornato a Marsiglia. Durante la mia ultima esperienza con Roberto De Zerbi, lui e il suo staff mi hanno parlato molto del campionato italiano. Verso la fine, quando ha cominciato a concretizzarsi la possibilità di un mio trasferimento all'Inter, hanno sottolineato che avrei dovuto migliorare molto dal punto di vista tattico e che avrei sentito parecchia differenza rispetto al calcio francese. Ed è esattamente quello che è successo. Qui si lavora molto sull'aspetto tattico, con tanti video per capire come gioca la squadra e come muoversi per penetrare il sistema difensivo avversario. In Francia, vedo il campionato come un campionato più basato sulla forza e sul contropiede. Qui è molto più tattico; si studia ogni squadra in modo molto approfondito". L'obiettivo di Luis Henrique è quello di vestire la maglia della Nazionale brasiliana: "Assolutamente, sono già in un club che mi dà molta visibilità. Credo che dipenda da quello che farò in campo per poter realizzare il sogno di arrivare in nazionale. Più ruoli riuscirò a ricoprire e a svolgere bene, più le persone mi guarderanno in modo diverso e potrò dare il mio contributo se mai avrò quell'opportunità. Si tratta di lavorare sodo qui, perché il risultato dipenderà da quello che farò all'Inter".