.

Maccio Capatonda: "Sono interista perché mi appassionai a Zenga. Però ora seguo di più il tennis"

di Christian Liotta

Si parla anche di calcio nell'ultima puntata del 'PoretCast', il podcast di Giacomo Poretti che questa volta ha come ospite d'eccezione il comico Marcello Macchia, universalmente noto come Maccio Capatonda. Il cabarettista abruzzese conferma di essere tifoso interista: "Lo sono diventato nel 1988 perché facevo il portiere, prima non tifavo. Avevo il diario della Juventus ma non capivo cosa fosse il calcio. Poi mi sono appassionato a Walter Zenga e vidi una partita di quelle che venivano trasmesse dalla RAI in quegli anni: c'erano lui, Bergomi, Matteoli... Nel 1989 facevo le elementari dalle Orsoline, una suora interista. Dopo quell'anno, però, l'Inter non ha più vinto uno Scudetto fino al 2006. Ho seguito Ronaldo, Christian Vieri, però ora il calcio non mi piace molto: seguo molto tennis, ping pong; sono pure stato a Wimbledon invitato da uno sponsor". 


Altre notizie