Mudingayi: "Chivu grande persona. Non me lo aspettavo come allenatore"
L'ex centrocampista Gaby Mudingayi, che in carriera ha vestito le maglie di Lazio e Inter, ha parlato ai microfoni di LazioPress.it nell'immediata vigilia della sfida che metterà in palio la finale di Coppa Italia tra le due squadre: "Sono due grandi squadre, anche se ovviamente gli obiettivi sono diversi. L'Inter lotta sempre per vincere tutto, mentre la Lazio è una squadra che cerca di stare sempre il più in alto possibile in classifica, perché è una piazza che deve stare al vertice. Cosa deve fare Maurizio Sarri in vista della finale? Credo che in una partita così bisogna essere al 100% se si vuol fare bene e vincere, perché hai di fronte una squadra di altissima qualità. Sarà importante soprattutto il mister, perché lui vede i suoi giocatori tutti i giorni in allenamento".
Mudingayi torna poi sulla sua poco felice esperienza in nerazzurro, dove ha avuto modo di lavorare con Cristian Chivu, attuale tecnico interista: "Ho avuto la fortuna di giocatore con Chivu e devo dire che è una grande persona. Come giocatore lo conosciamo tutti, ma come allenatore non me lo aspettavo: è incredibile, sta facendo un lavoro eccellente. Si è meritato lo Scudetto perché ha lavorato e ha trovato l’equilibrio giusto in uno spogliatoio di grandi campioni. Ho avuto l'opportunità di giocare nell'Inter dopo aver fatto bene con Bologna, Lazio e Torino; dopo solo cinque mesi, purtroppo, ho subito un grave infortunio. È stato per me un colpo davvero duro, perché volevo dimostrare di poter dare una mano e essere un giocatore da Inter. Tuttavia, devo dire che ho vissuto tanti momenti belli, ma soprattutto ho avuto la fortuna di essere all’Inter".