Muharemovic: "Inter? Vediamo. Bastoni riferimento con Van Dijk e Gvardiol"
"Per me la Juve è stato uno step molto alto perché arrivavo dall'Austria. Ha rappresentato tanto, è stata una scuola per un difensore come me. Bonucci e Chiellini mi hanno aiutato; se ti alleni con loro, è un'esperienza che resta per sempre. Non è facile parlare del fatto che non ho debuttato con la prima squadra, mi ha fatto stare molto male". Lo ha detto Tarik Muharemovic, nel corso di un'intervista con DAZN.
Poi è arrivato il Sassuolo.
"E' stata una scelta facile. Quando sono rientrato dal ritiro tedesco con la Juve, ho comunicato di voler andare via. Volevo fare un nuovo step, poi mi ha chiamato il Sassuolo, un club che mi è piaciuto. Rifarei ancora oggi questa scelta, sono molto contento qui. Ho detto al mio procuratore che se ha dei giocatori giovani, di mandarli al Sassuolo dove possono giocare".
Dove ti senti migliorato?
"Sull'aspetto difensivo, sulla concentrazione, sull'energia. Devo migliorare tante cose, ma sono cresciuto con Grosso".
Pinamonti.
"Si deve parlare di più di Pinamonti, sappiamo che è un attaccante molto forte ma si vede parlare di più di lui".
I riferimenti.
"Van Dijk, Bastoni e poi mi piace anche Gvardiol. Per essere un grande difensore oggi serve il fisico, al 100%. Serve anche la mentalità vincente e che non ti fa avere paura dei contrasti. Ovviamente non può mancare la tecnica".
Dzeko ha detto che spera che tu vada all'Inter, cosa gli rispondi?
"Lo ringrazio per le parole che ha speso per me, dicendo che sono pronto per fare quello step. Però vediamo".
Che idea ti sei fatto sul tuo futuro?
"Per il momento il mio pensiero va al Sassuolo e al Mondiale. Poi non si sa mai cosa possa succedere, vediamo cosa è meglio per me e per il club".
Meglio difesa a 3 o difesa a 4?
"Dove serve, gioco".