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Nico Paz, parla il dirigente dell'Atletico San Juan: "Vale più di 50 milioni. Quest'anno sarà tra i primi tre di Serie A"

di Egle Patanè

Oggetto dei desideri di vari club, l'argentino Nico Paz ha deciso di rimanere al Como, club con il quale ha subito timbrato la stagione con un assist e un gol da punizione alla prima di campionato giocata e vinta contro la Lazio, riaccendendo così nuovamente i riflettori puntati su di lui. A parlare del gioiellino di Cesc Fabregas è il dirigente Braulio De Leon, direttore sportivo dell'Atletico San Juan, club in cui Nico è arrivato all'età di sette anni: "Fin dal suo arrivo è stato un bambino felice, sempre desideroso di fare una cosa soltanto: giocare a calcio. Ha coltivato la passione per il calcio fin da quando ha mosso i primi passi. In seguito, al C.D. Tenerife, è maturato personalmente e atleticamente, acquisendo le caratteristiche del calciatore che è oggi. La sua vita ha attraversato diverse fasi che gli hanno permesso di evolversi nel corso degli anni e lui ha sempre avuto la testa giusta per crescere" ha detto il dirigente a TMW.

È rimasto sorpreso che sia rimasto al Como quest'estate?
"Nico vuole giocare in questa fase della sua carriera e scegliere il Como gli ha dato l'opportunità di ottenere spazio. Ha avuto e ha i minuti che chiedeva e di mettersi in luce a livello internazionale come sta facendo". 

Il Como ha fatto bene a rifiutare offerte enormi per lui? C'è chi parla di 50 e anche 70 milioni di euro.
"Oggigiorno si pagano cifre esorbitanti per giocatori che non hanno dimostrato nulla. Credo che Nico valga più di 50 milioni per i prezzi che vediamo nel calcio odierno". 

Il Real Madrid ha il famoso diritto di recompra per le prossime estati. Lo vede già pronto a entrare in quelle rotazioni stellari?
"A mio parere, non è al di sotto di giocatori come Mastantuono o Guler, per esempio. Il Real Madrid ha l'opzione di riacquisto di Nico fino al 2027 e dovrebbe usarla, ma la politica sportiva del club a volte è difficile da comprendere".

Che futuro attende questo ragazzo?
"Il futuro è sempre incerto a causa di tante situazioni incontrollabili, ma se è fortunato e tutto va come previsto, Nico potrebbe diventare uno dei migliori calciatori al mondo tra qualche anno".

Ha iniziato la stagione con un assist fantastico e poi una punizione magica. Diventerà il miglior giocatore della Serie A già quest'anno?
"Se non il migliore, sarà sicuramente tra i primi tre. Migliora partita dopo partita ed è chiaro che si sta divertendo".


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Martedì 13 gennaio