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Norvegia, nuova lezione all'Italia: via al nuovo stadio del Bodo/Glimt

di Christian Liotta

Il Bodo/Glimt ha negli anni inflitto parecchie lezioni alle squadre italiane, ultima in ordine di tempo il pesante doppio ko nel confronto dei playoff di Champions League rifilato all'Inter che ha elevato la formazione norvegese al rango di nuova favola europea, salvo poi uscire in malo modo negli ottavi per mano dello Sporting Lisbona. Ma il club giallonero non intende fermarsi, anzi al progetto sportivo si aggiunge anche quello sul piano delle strutture: il Bodo Glimt ha ufficialmente dato inizio alla costruzione dell'Arctic Arena, un impianto che diventerà la futura casa dei quattro volte campioni di Norvegia, oltre che un simbolo della continua crescita del club. Progettato per avere una capienza di 10mila spettatori e soprattutto per rispondere a tutti i requisiti chiesti dalla UEFA, il nuovo stadio del Bodo, che si prevede sarà pronto per il 2027, avrà la forma di un diamante e sarà completamente al coperto, così da garantire comfort termico e protezione da vento e neve.

Queste le parole del CEO del club, Frode Thomassen: "Questo è un momento cruciale per il club, per i nostri tifosi e per l'intera regione. L'inizio dei lavori per la nostra nuova arena è molto più di un semplice progetto edilizio. Rappresenta una dichiarazione d'intenti su chi siamo, su ciò che abbiamo costruito insieme e su dove vogliamo arrivare. Questa arena sarà la futura casa del Bodo e un luogo che riflette l'ambizione, l'energia e l'unità che hanno guidato questo straordinario percorso del club". I tifosi potranno seguire i progressi dei lavori tramite un sito dedicato. Un passo importante anche per il calcio norvegese, che in questo modo si garantisce una nuova carta in più nell'aumentare il gap col calcio italiano, palesato sportivamente anche dai recenti confronti tra le due Nazionali. 


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