Palestra convocato in Nazionale: "Non me l'aspettavo, ma ci credevo. Sono molto contento di essere qui"
La grande stagione di Marco Palestra con il Cagliari trova il giusto premio con la convocazione in Nazionale per i delicati playoff che valgono un posto al prossimo Mondiale. Il laterale dell'Atalanta che si sta mettendo in mostra in Sardegna (anche l'Inter tra i club che lo segue) racconta le sue sensazioni ai microfoni di Vivo Azzurro TV: "No, non mi aspettavo la chiamata - ammette -. Anche perché la Nazionale è un sogno, per tutti. Certo comunque, ci credevo e sono molto contento di essere qui".
Il classe 2005 adesso è uno dei giocatori più veloci del nostro campionato, ma c'è stato un periodo in cui era il più lento: "In Under 15, perché ero un po’ più indietro fisicamente rispetto agli altri. Ma i mister non mi hanno mai messo in disparte o fatto sentire in difetto e la famiglia mi è sempre stata accanto".
Poi si torna ancora sulla chiamata azzurra: "Tutti mi hanno accolto benissimo e il ct mi ha messo davvero a mio agio. Le belle parole di Silvio Baldini di ieri su di me? Anche lui mi ha aiutato tanto e dato molti consigli: se sono qua è anche grazie a lui e al suo staff. L'Irlanda del Nord? Una delle gare più importanti degli ultimi anni. Anche se è la prima volta che sono qua, sento l’importanza del match e la responsabilità di vestire questa maglia. Ci stiamo allenando bene, vedo un gruppo concentratissimo ma anche libero mentalmente, perché l’aspetto psicologico può fare la differenza".