Paparesta: "Moggi a Reggio Calabria fece un decimo di quello che ha fatto Comolli a San Siro"
Commentando la gazzarra scoppiata sabato sera nel tunnel degli spogliatoi di San Siro al termine del primo tempo di Inter-Juventus, che ha visto protagonisti in particolare i dirigenti bianconeri Damien Comolli e Giorgio Chiellini, l'ex arbitro Gianluca Paparesta, ospite di Sportitalia, ha fatto un parallelo con uno degli episodi che hanno fatto più parlare nell'ambito dello scandalo Calciopoli, allorché Luciano Moggi, ex dg juventino, avrebbe chiuso Paparesta nello spogliatoio del Granillo dopo una partita con la Reggina: "Quello che ha fatto Moggi all'epoca è un decimo di quello che ha fatto Comolli sabato. Poi lasciamo stare che Moggi era un pazzo che si è inventato la storia di avermi chiuso nello spogliatoio. Ha rovinato la carriera sua, la mia soprattutto, tutto il resto... La protesta che fecero fu venire nello spogliatoio a dire: 'Vergogna, ci avete penalizzato'. Questo invece saltava addosso, gridava, quasi lo voleva mangiare".
Paparesta poi ribadisce: "Moggi e Antonio Giraudo vennero a dirmi quelle fesserie che si dicono in un momento di rabbia. Poi la cosa è stata enfatizzata perché Moggi, parlando con una donna che lo stuzzicava dicendo che non contava nulla, si era fatto bello dicendo che aveva chiuso l'arbitro nello spogliatoio e buttato la chiave. Cose che poi fu dimostrato fossero false, ma nell'immaginario collettivo quella è rimasta una verità che invece non c'era. Ma l'irruenza di sabato io non l'ho mai visto".