Parma, Cherubini: "Iscriverei la seconda squadra in D. Riforme? Ho paura"
Fonte: tuttomercatoweb.com
Protagonista del panel 'I giovani nel sistema calcio italiano', organizzato all’Arena Civica di Milano prima della finale di Coppa Primavera tra Atalanta e Juventus, Fedrico Cherubini, amministratore delegato del Parma, ha parlato così della scelta di alzare l'età massima del campionato Primavera: "Eravamo passati anche a un torneo con cinque fuori quota, poi è venuta l'idea di aggiungere l'Under 18 e come conseguenza si è dovuta alzare l'età massima - le sue parole riportate da Tuttomercatoweb.com -. Perché non c'è un sistema di seconde squadre: se ci fosse, il problema non ci sarebbe e, come tutti gli altri Paesi europei, sarebbe under 17, 18,19 e seconde squadre. lo ho vissuto le prime assemblee di Serie C: nessuno voleva la Juventus, ora ce ne sono quattro e sembra che occupiamo spazi. Non dobbiamo focalizzarci solo sulla Serie C, è miopia: in tutti i principali campionati europei, tolta l'Inghilterra, il 60% delle squadre sono nel quarto livello. Se a me dessero la possibilità di iscrivere la seconda squadra del Parma non lo farei mai in Serie C, ma in D lo farei, è anche lì che vanno accolte le seconde squadre: lì posso sviluppare i calciatori che provengono da sotto. Le squadre più grandi forse possono reggere in C. lo ho paura che, sull'onda della terza mancata qualificazione al Mondiale, faremo delle regole sbagliate, magari limiteremo gli stranieri. Penso alle regole sugli Under obbligatori: essere giovani non è un merito, a Foligno ho avuto ragazzi che facevano trenta partite e l'anno dopo non mi volevano prendere nemmeno club di Eccellenza. Gli unici risultati dell'obbligo sui giovani sono che costano di più"