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Parma salvo prima dell'Inter. Cuesta: "Tutti meritano questa squadra in A"

di Christian Liotta
Fonte: TMW

Carlos Cuesta ha centrato l'obiettivo. Con la vittoria contro il Pisa, il suo Parma ha ottenuto la certezza della permanenza in Serie A, traguardo arrivato una settimana prima del match di San Siro contro l'Inter. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico ducale ha espresso la sua enorme gioia per questa impresa: "Sono felice, per la città, per i tifosi. Tutti meritano di avere il Parma in Serie A, non è scontato dopo le tante difficoltà. È stata un'annata difficile ma anche nello spirito di questo club c'è il farsi forti nelle difficoltà. Sono contento perché abbiamo vissuto momenti difficili, con sconfitte pesanti ma siamo riusciti a vivere una giornata bella insieme, arrivando insieme al traguardo. È merito di tutte le persone del club, dai dipendenti ai giardinieri, dai cuochi ai dirigenti e soprattutto i calciatori, che si sono messi a disposizione dal primo giorno e hanno fatto il loro massimo per raggiungere l'obiettivo. Adesso dobbiamo continuare a crescere, abbiamo ancora quattro partite che ci permettono di crescere di più. Vogliamo rappresentare al meglio il Parma. Probabilmente faremo un allenamento a porte aperte e vorremmo la massima partecipazione possibile".

Cosa rifarebbe? Considerando anche le critiche e il grande risultato ottenuto.
"Mi rende orgoglioso avere la possibilità di lavorare con persone del genere ogni giorno. Non è stata una mia impresa ma quella di tutti. Ho provato a mettere il mio contributo. Non sento questa impresa come mia, perché a fare la differenza è stato il collettivo: siamo uno, abbiamo una linea e un modo di giocare. Mettendo il noi davanti all'io. Quello è stato importante, ha creato un'energia dentro al gruppo. Gli errori? Ne farò anche in futuro, vale per tutti. Io provo sempre a guardare dietro e a non ripetere gli errori, ma non vale solo per lo stile di gioco, vale per tutto. Io provo a guardarmi e a migliorare, quello non cambierà. So che l'unico modo di crescere è avere quella mentalità".

C'è stato un momento in cui ha pensato che ce l'avreste fatta?
"Non c'è stato un momento particolare. Abbiamo provato ad alzare lo standard ogni giorno. Dentro ai nostri punti di forza abbiamo saputo aggrapparci anche nei momenti di difficoltà. Abbiamo continuato a crescere, sapendo anche cosa stavamo facendo bene. Tante volte capita che cercando ciò che non hai, perdi quello che hai. Il campionato italiano è difficilissimo, con tanta competitività e allenatori e squadre di alto livello. È stato un grande master. Dobbiamo ancora dare il 100% per fare più punti possibile"..


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