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Per Balo un incontro davvero speciale!

di Christian Liotta
Fonte: Ansa

Giornata speciale per Mario Balotelli: l'attaccante dell'Inter per qualche ora dimentica le polemiche a distanza con Francesco Totti per incontrare, nel corso di un convegno organizzato presso l'università Statale di Milano Kon Kelei, un ex bambino-soldato sudanese che fa parte degli oltre 100mila bambini-soldato riabilitati negli ultimi vent'anni, secondo il rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Bambini di zone difficili del mondo, devastate da conflitti lunghissimi, che già in tenera età si vedono negato il diritto al gioco e si ritrovano a dover imbracciare un fucile, strappati, come successo a Kon, alle proprie famiglie per essere spediti a combattere.

Kon, usato come pedina nella guerra civile in Sudan, a nove anni è riuscito a sfuggire a questo crudele destino, e oggi, vent'anni dopo, racconta questa drammatica esperienza: "Non ho ucciso nessuno, il kalashnikov pesava più di me e non mi facevano combattere - ha  raccontato a Balotelli ieri sera e oggi alla platea -. Ma quando la nostra  postazione veniva attaccata stringevo il fucile, con la paura di essere colpito e il terrore di dover sparare". Il ragazzo ha appena  completato un master in diritto internazionale in Olanda, pronto a diventare avvocato per assistere i bambini soldato. Balotelli, a cui il giovane sudanese ha chiesto di 'diffondere il messaggio' ha commentato:  "Mi ha colpito il racconto di quello che ha vissuto sulla sua pelle.  Sentirlo dalla sua voce non è stato come vedere un film". "Non è importante essere un politico o un miliardario - ha osservato Kon - A volte  sottovalutiamo il potere della parola".

 


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