Polonia sconfitta dall'Ucraina, Zielinski: "Sul 2-0 Tsygankov mi è sfuggito"
Non è soddisfatto della propria prestazione Piotr Zielinski, che dopo la sconfitta per 2-0 della Polonia contro l'Ucraina si è fermato a parlare coi cronisti presenti nella zona mista dello stadio di Breslavia, provando però a scavare nell'analisi del match per trovare qualche aspetto positivo della serata storta della propria selezione: "Il risultato è stato insoddisfacente. L'inizio della partita è stato buono, ma poi abbiamo lasciato campo libero agli ucraini, che hanno meritato la vittoria. Avremmo dovuto segnare nei primi 10-15 minuti, e sarebbe stato diverso. Abbiamo tirato, c'era spazio, ma ci è mancata l'efficacia, passaggi migliori e un buon tiro. Gli ucraini, invece, si sono riorganizzati e hanno segnato due gol".
Il mea culpa per il 2-0: "Potevo gestirla meglio"
Purtroppo Zielinski è stato protagonista in negativo della seconda rete ucraina, quando si è lasciato sfuggire Victor Tsygankov che poi ha firmato la marcatura del raddoppio: "Mi è sfuggito. Avrei sicuramente potuto gestire meglio la situazione. Ci sarebbe dovuto essere un qualche segnale di avvertimento, perché non l'ho visto; era alle mie spalle. Il calcio è un gioco di errori, e a volte queste cose succedono". Il resto lo ha fatto Anatolij Trubin, portiere ucraino provvidenziale in diverse circostanze: "C'è qualcosa su cui lavorare. Abbiamo l'ultima partita della stagione contro la Nigeria, e speriamo che almeno la metà di quei tiri vada a segno", conclude Zielinski.