Protti e la malattia: "Il 2025 mi ha lasciato in eredità una durissima sfida, ringrazio la vita per esserci ancora"
Un messaggio intenso, intimo, che va dritto al cuore. Igor Protti, ex attaccante di Livorno, Napoli, Lazio e Bari, ha affidato a Instagram un pensiero profondo nella notte di San Silvestro, raccontando con grande lucidità e dignità il momento difficile che sta attraversando nella sua lotta contro un tumore.
“Si chiude un anno difficile che mi ha lasciato in eredità una durissima sfida”, scrive Protti, spiegando come questo sia stato per lui un Capodanno diverso da tutti gli altri, vissuto in casa accanto alla compagna Daniela, tra dolore, incertezze e la consapevolezza di un futuro ancora da scrivere. Parole che non cercano compassione, ma che restituiscono tutta la forza di chi è determinato ad affrontare ciò che verrà “al meglio delle mie possibilità fisiche e psicologiche”.
Alla domanda su cosa chiedere al 2026, Protti risponde con un realismo disarmante: “Sarebbe facile sognare la guarigione, ma sarei felice di non avere altre brutte notizie”. Un desiderio semplice, umano, che racconta più di mille proclami.
Eppure, nonostante tutto, c’è spazio per la gratitudine: “Ringrazio la vita per esserci ancora”. Un messaggio di speranza e autenticità, chiuso con un augurio che vale per tutti: salute e serenità. Un esempio di coraggio silenzioso, che va oltre il calcio.