PSG a caccia del bis Champions, Luis Enrique: "Vogliamo vincere ancora"
"Vogliamo arrivare alla stessa destinazione, solo con strade diverse" dice Luis Enrique, tecnico del PSG, dalla sala stampa della Puskas Arena di Budapest, stadio che domani ospietrà la finale di Champions League tra i francesi e l'Arsenal: "È una squadra che difende anche molto bene. Non son sorpreso che abbia vinto la Premier League, siano arrivati primi nel girone di Champions. È stata la migliore squadra, sono consistenti. Si sono meritati il titolo. Io penso che Arteta sia lì da 6-7 anni e sa benissimo come è la sua squadra".
Il tecnico del PSG si proietta poi alla finale di domani ricordando anche quella della passata stagione vinta contro l'Inter: "Vogliamo essere concentrati, noi siamo già entrati nel libro di storia come il migliore club d'Europa vincendo l'anno scorso ma sì, vogliamo rifarlo, assolutamente. Abbiamo giocato otto partite in cui abbiamo dimostrato cosa possiamo fare: due volte contro il Monaco, due volte contro il Chelsea, poi con il Liverpool e infine il Bayern Monaco. Siamo arrivati alla nostra seconda finale di Champions ed è difficile. Lo sarebbe per chiunque e per noi è storia. Abbiamo speso tempo per analizzare l'avversario, che ora conosciamo molto bene. In una finale è tutto differente. Domani sarà anche una questione di divertirsi, ma in finale di Champions può capitare qualsiasi cosa. Dobbiamo essere pronti, se perdiamo due partite consecutive possiamo essere in una sorta di caos, ma è quello che succede nel calcio, si parla tanto di Paris Saint Germain. Non credo ci sia un favorito per domani, devo essere onesto, e per noi il diavolo è nei dettagli. C'è sempre della tensione da maneggiare, è normale".